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Gli Stati Generali degli Eventi, promossi da ADC Group e Powered By Plesh e BEA / Club degli Eventi, sono l'evento consultivo che riunisce tutti gli operatori del settore per confrontarsi e proporre soluzioni concrete alle sfide attuali.


Gli Stati Generali degli Eventi nascono per creare un forum di discussione coinvolgente per tutti gli attori del settore. Insieme, definiamo le linee guida e formuliamo proposte concrete da presentare ai policy maker, rispondendo prontamente alle urgenze e alle esigenze del settore. L'evento è aperto a tutti: dalle piccole imprese ai grandi gruppi, passando per associazioni di categoria, esperti e professionisti. 
 

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LE TEMATICHE

EVENT INDUSTRY ITALIANA: POSIZIONAMENTO GLOBALE E PARTNERSHIP ISTITUZIONALI
 

Nei prossimi dieci anni si prevede l'organizzazione di oltre 380 grandi eventi globali, con investimenti medi annui superiori a 3,4 miliardi di euro e spese operative annue di oltre 3,6 miliardi. L'Italia, forte di un consolidato expertise maturato in eventi come Milano Cortina 2026 ed Expo 2015, ha oggi l'occasione di valorizzare il proprio know-how e posizionarsi come hub internazionale della event industry. 
L'ecosistema degli eventi coinvolge una vasta rete di imprese altamente diversificate, dai settori creativi e tecnologici a quelli logistici, legali e infrastrutturali. Questa ampiezza riflette l'impatto trasversale della event industry sull'economia, generando valore in numerosi ambiti produttivi e professionali. Una strategia sistemica e un coordinamento più stretto con le istituzioni rappresentano un'opportunità concreta per amplificare il potenziale di crescita e affermazione internazionale delle imprese italiane. 
Diventa quindi auspicabile attivare iniziative istituzionali di supporto, tra cui partecipazione a missioni internazionali, roadshow nei paesi ospitanti, e un tavolo di coordinamento permanente con il MAECI, il Ministero del Made in Italy e soggetti quali ICE o Confindustria.
 

RAPPORTO TRA AGENZIE, PARTNER E AZIENDE

 

ADC Group, in collaborazione con Il Club degli Eventi, ha lanciato una survey sul rapporto tra agenzie e aziende, realizzata con il supporto di AstraRicerche. Lo studio si propone di offrire una fotografia accurata del contesto attuale, mettendo in luce dinamiche, criticità e aree di miglioramento che incidono sul rapporto tra aziende e agenzie, con particolare attenzione ai processi di selezione dei partner creativi e operativi nel settore degli eventi. Nel corso del panel, partiamo proprio dai risultati emersi dalla survey per avviare un confronto concreto e costruttivo tra i diversi attori del settore.

Analizziamo lo stato attuale del rapporto tra agenzie e aziende, in un contesto in cui si registrano importanti evoluzioni ma anche criticità ancora irrisolte. Le gare al ribasso, la mancanza di trasparenza nei processi di selezione e l’assenza di riconoscimento per il lavoro progettuale rischiano di compromettere il valore aggiunto che le agenzie possono offrire. È urgente definire nuove regole di ingaggio più equo, trasparenti e sostenibili.

Approfondiamo le richieste concrete del settore: brief chiari, criteri di valutazione espliciti, tempi certi, numero proporzionato di partecipanti e remunerazione equa. Discutiamo il tema della concorrenza sleale e della necessità di un controllo più rigoroso sulle certificazioni per garantire un mercato davvero competitivo. Si riflette inoltre su modelli virtuosi a livello internazionale e sull'importanza di coinvolgere anche le realtà meno sensibili ai temi di legalità e sostenibilità per promuovere un cambiamento culturale profondo.

Nel corso del panel, voci autorevoli del settore e rappresentanti aziendali si confronteranno su strategie, obiettivi comuni e strumenti operativi per costruire un rapporto più equilibrato e collaborativo. Si affronteranno anche i temi dei pagamenti, degli anticipi sulle commesse e dei requisiti in materia di sostenibilità economica e ambientale. L’obiettivo è tracciare una roadmap condivisa per rafforzare la fiducia reciproca, valorizzare il lavoro creativo e promuovere una nuova cultura del rispetto e della trasparenza nel sistema eventi.

 

RAPPORTO TRA INDUSTRIA DEGLI EVENTI E ISTITUZIONI TERRITORIALI
 

Conoscersi meglio attraverso case history virtuose permette di capire le esigenze di tutti e di lavorare insieme in modo più efficace, portando a risultati vincenti per entrambe le parti. Gli eventi sono vero e proprio motore di sviluppo economico, culturale e turistico (vedi ultima ricerca ASERI Università Cattolica….) a cui le istituzioni a livello nazionale, regionale e locale sono a vario titolo interessate. Va da sé che una migliore collaborazione tra amministrazioni e operatori della event industry possa contribuire all’attrattività dei territori, al potenziamento della brand identity delle destinazioni e al rafforzamento della reputazione internazionale del nostro Paese.
Approfondiamo quindi le best practice che vedono le pubbliche amministrazioni protagoniste attive nell’organizzazione o promozione ed attrazione di eventi attraverso azioni sinergiche con agenzie, convention bureau e sponsor privati. Valutiamo le ricadute economiche generate dal settore – che coinvolge oltre 27 milioni di partecipanti all’anno per una spesa di quasi 12 miliardi di euro – e come la progettazione strategica, la formazione dei referenti amministrativi e gli investimenti a lungo termine possano consolidare un ecosistema virtuoso.
Nel corso del panel, istituzioni, organismi privati e operatori condividono case history ed esperienze concrete, offrendo spunti operativi per definire modalità di collaborazione efficaci e replicabili. Al fine di favorire una visione condivisa tra pubblico e privato, capiamo come un’iniziativa simbolica come “l’attestato” di Città Amica degli Eventi, per premiare le amministrazioni più virtuose possa stimolare un confronto più costruttivo su criteri, obiettivi e nuove opportunità per la crescita del settore.
 

TECNOLOGIA E CREATIVITÀ: IL CONTENUTO FA LA DIFFERENZA
 

Esploriamo come gli strumenti digitali stiano ridisegnando l’intero ciclo di vita degli eventi, dall’ideazione alla misurazione, rendendo i team più agili e liberando tempo per la creatività. Analizziamo come l’AI generativa, l’automazione dei workflow e le piattaforme collaborative consentano alle agenzie di alleggerire il carico operativo – dalla gestione di brief e timeline fino al budgeting – valorizzando le competenze umane e favorendo percorsi di upskilling continui.
Ci concentriamo poi sull’esperienza dei partecipanti: interazioni in real-time, gamification, live voting e contenuti dinamici alimentati dall’AI trasformano il pubblico da spettatore a co-creatore, grazie a storytelling immersivi, mapping 3D adattivi e stimoli multisensoriali che amplificano l’engagement. Nuove tecnologie di personalizzazione permettono di modulare i touchpoint prima, durante e dopo l’evento, generando un coinvolgimento più profondo e memorabile.
 

PROGRAMMA

13:30 

Apertura accredito e Welcome Coffee

 

 

14:15

Benvenuto e “regole del gioco”

Salvatore Sagone, Presidente, ADC Group

 

 

14:30

Talk 1 - Event Industry italiana: posizionamento globale e partnership istituzionali

Modera Roberto Daneo, Founding Partner, WePlan
 

Intervengono:
Valentino Valentini, Viceministro Imprese e Made in Italy

Anna Laura Iacone, Hr Director, Fondazione Milano Cortina 2026
Lorraine Berton, Presidente del Gruppo Tecnico Olimpiadi, Grandi Eventi ed Economia della Montagna, Confindustria 


 

15:30

Talk 2 - Rapporto tra agenzie, partner e Aziende
Modera Elisa Presutti, Managing Director Events, Gattinoni Events

 

Intervengono:

Cosimo Finzi, Direttore, AstraRicerche

Luca Bacci, CEO & Founder, The producer International

Fabrizio Santini, Presidente, ADACI - Associazione italiana acquisti e supply management
Davide Arduini, Presidente, UNA
Antonio Bassan,Global Head MarComPrint at Group Procurement, Generali
 

 

16:30

Talk 3 - Rapporto tra industria degli eventi e Istituzioni territoriali
Modera Annalisa Giannini, National Business Development Manager, IEG - Italian Exhibition Group
 

Intervengono:

Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Commercio e Sport, Regione Emilia Romagna

Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Roma Capitale

Simone Mazzarelli, CEO, Ninetynine

Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale, Milano 

Carlotta Ferrari, General Manager, Fondazione Destination Florence  
 

 

17:30

Talk 4 - Tecnologia e creatività: il contenuto fa la differenza

Modera Andrea De Micheli, Chairman and CEO, Casta Diva Group

 

Intervengono:

Simone Adami, Direttore Creativo & Partner, FM
Sergio Pappalettera, Founder, Studio Prodesign
Stefania Filippone, Managing Director, Accenture
Maurizio Murciato, Founder & CEO, Plesh
 


18:45

Presentazione dei risultati e saluti finali

 

 

19:00

Walk out e aperitivo

IL FORMAT

Gli Stati Generali degli Eventi si svolgeranno con un format innovativo e coinvolgente: le persone partecipanti saranno divise in tavoli da otto, impegnate in un brainstorming collettivo che durerà l’intero pomeriggio.
Avremo quattro sessioni di lavoro dedicate alle quattro grandi tematiche. Ciascuna sessione sarà introdotta da un talk di mezz’ora a cura di ospiti d’eccezione. La discussione verrà seguita in tempo reale dall’intelligenza artificiale e da una squadra di moderatori presenti in sala che, al termine dell’evento, produrranno il “Manifesto” emerso dai lavori della giornata. Sarà un testo che racchiude riflessioni, domande, soluzioni e progetti per il futuro.

 

DOVE E QUANDO

10 SETTEMBRE 2025

 

Talent Garden Calabiana

Via Arcivescovo Calabiana, 6 - MILANO

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